La Cattedrale è la chiesa madre di tutta la Diocesi e tanto le celebrazioni liturgiche quanto le iniziative artistiche e spirituali che in essa si tengono devono avere carattere di esemplarità per tutta la Diocesi.

Le manifestazioni che in essa si organizzano non devono mai avere carattere di semplice spettacolo, ma devono essere momenti di edificazione culturale, artistica e spirituale.

Ogni chiesa, e la Cattedrale in modo specifico, è luogo sacro cioè permanentemente “messo a parte” da tutti gli altri per il culto divino, segno della Chiesa pellegrina sulla terra, immagine della Gerusalemme celeste, segno dell’inabitazione di Dio con gli uomini. Nel contesto urbano ogni chiesa deve offrirsi come luogo di ricerca della pace dello spirito e della luce della fede nel raccoglimento, nel silenzio e nella preghiera.

Ogni manifestazione che si tiene in Cattedrale dovrà rispondere e conformarsi a questi principi di edificazione spirituale. Per tale ragione non è consentito organizzare in essa iniziative che abbiano come unica finalità l’esibizione artistica o il pubblico spettacolo.

Ai concerti in senso stretto, che sono da considerarsi eventi di pubblico spettacolo, sono da preferirsi e incentivarsi eventi musicali di natura spirituale quali vespri in musica, esecuzioni di musica liturgica, letture con commento musicale. Questo tipo di manifestazioni, composte da letture della Sacra scrittura o testi spirituali e di esecuzioni musicali, per la loro stessa natura sono da equipararsi a momenti di preghiera o pii esercizi.

Dal punto di vista delle autorizzazioni civili e sotto il profilo fiscale questo tipo di manifestazioni costituisce a tutti gli effetti un’attività religiosa e di culto (ai sensi dell’art. 16 lett. a L. 222/85).

Questo tipo di esecuzioni musicali svolge una sua particolare utilità pastorale per preparare e disporre i fedeli alla celebrazione delle feste liturgiche, per sottolineare il carattere dei diversi tempi liturgici, per mantenere viva la tradizione della musica sacra e liturgica, per creare un ambiente di meditazione utile anche a quanti, pur lontani dalla Chiesa o dalla fede, sono sensibili ai valori dello spirito.

Ogni esecuzione dovrebbe essere preceduta da una presentazione che sinteticamente guidi l’uditorio ad apprezzarne la dimensione artistica, spirituale e contemplativa. Al fine di conservare un clima di ascolto e raccoglimento gli applausi sono da riservarsi alla conclusione dell’intera esecuzione.

Le prove in Cattedrale devono essere organizzate in modo da non creare difficoltà all’ordinario svolgimento delle funzioni liturgiche. Per pianificare prove e logistica gli organizzatori prenderanno contatto con il referente per le manifestazioni culturali della Cattedrale.

L’uso della Cattedrale per manifestazioni non liturgiche può essere concesso dal Vescovo o dal Capitolo, per modum actus, in occasione di particolari eventi e di iniziative di speciale pregio artistico e spirituale.

 

Richieste per eventi in Cattedrale

Tutte le richieste per eventi artistici in Cattedrale e Battistero, complete di data, orario, programma e organico, devono essere indirizzate al responsabile per gli eventi culturali della Cattedrale d. Lorenzo Montenz (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), il quale inizierà l’iter autorizzativo trasmettendo la richiesta al Capitolo della Cattedrale e alla Fabbriceria; qualora l’evento sia autorizzato l’ente organizzatore prenderà contatto con la Fabbriceria della Cattedrale per compilare il modulo predisposto dal responsabile della sicurezza della Cattedrale e del Battistero, assicurando per iscritto di assumersi la responsabilità civile, di assicurare il pagamento deli oneri SIAE, di rispettare le indicazioni e le norme di sicurezza indicate dalla Fabbriceria, nonché l’impegno a corrispondere gli oneri per spese dovute per l’apertura straordinaria della Cattedrale/Battistero, comunicate all’organizzatore dalla Fabbriceria stessa.